impronta

Do.t.e. è un'entità sperimentale che cerca risposte alternative nella gestione vitivinicola contemporanea. Un passo indietro per farne due avanti: un ritorno all'origine agricola che definisca lucidamente il presente e immagini realisticamente il futuro. Volontà di esprimersi attraverso vini che raccontino con spontaneità la loro ragion d'essere, al di là di protocolli e disciplinari di produzione, facendo leva sui cardini che reggono il progetto: salubrità, eticità, quotidianità.

Tornare al vino come mezzo capace di riflettere luoghi, attivare sensibilità, scaldare rapporti.

— Filippo Calabresi



vini

Le uve sono coltivate senza alcun impiego di fitofarmaci sistemici (fungicidi, erbicidi, insetticidi). I mosti ed i vini sono trattati in totale assenza di prodotti chimici ed enologici, solfiti compresi. Ogni bottiglia è la risultante voluta di un percorso a sé determinato, eventuali difformità sono da considerarsi deviazioni parallele che procedono nella stessa direzione del percorso intrapreso.




Rossi

Le uve provengono da una vigna terrazzata di circa 2 ha, esposizione nord-nord/ovest a 300 m s.l.m, messa a dimora nel 2002 su terreno argilloso con una densità di 6.700 piante per ha. I grappoli sono vendemmiati a mano in piccole cassette nella seconda decade di settembre; fermentano spontaneamente con i loro lieviti in serbatoi d’acciaio o vasche di cemento, a volte diraspati altre volte interi, in base alle loro virtù e alle mie pretese. Alla svinatura seguono affinamenti brevi (18 mesi) in contenitori inerti per vini sapidi e di beva divertente, aromatici e croccanti, ed altri affinamenti più lunghi (24 mesi) in legni stanchi e terracotta, per sperimentazioni più tradizionali al fine di perseguire risultati più austeri, minuziosi, ragionati.

BERTOLT 2016 — Vino Rosso (Syrah) — 2.139 bt / 50 magnum
Better Now 2017 — Vino Rosso (Syrah) — 807 bt / 35 magnum
inf.RarE.D 2017 — Vino Rosato (Syrah) — 546 bt


Bianchi

Le uve provengono da una vigna del 1991, sono vendemmiate a mano in piccole cassette tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. Il mosto fermenta spontaneamente grazie ai suoi lieviti con macerazione sulle bucce per 7-15 giorni; alla svinatura il vino è travasato in damigiane di vetro e/o vecchie barriques, dove affina circa 18 mesi prima di essere imbottigliato con le lune vecchie d’autunno o primavera. Vitalità gentile che profuma d’oriente, di sale e di sole.

gigi 2016 — Vino Bianco (Viognier) — 186 bt / 10 magnum
SKINPHONY 2017 — Vino Bianco (Viognier) — 510 bt


Frizzanti

La vendemmia è anticipata allo scopo principale di preservare acidità più elevate. L’uva fermenta spontaneamente con i suoi lieviti in serbatoi d’acciaio; alla svinatura il vino è travasato in vasche di cemento dove matura e decanta fino a primavera. Con la luna nuova di marzo il vino è imbottigliato, senza chiarifiche né filtrazione, con l’aggiunta d’una percentuale minima del suo stesso mosto congelato subito dopo la pigiatura. Entro l’estate il vino rifermenta spontaneamente in bottiglia.

don’t Pet Nat me 2017 — Vino Rosato (Syrah) — 1.225 bt





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